Quando il Coworking diventa un punto d’incontro per idee, persone e opportunità. Intervista a Melania Tesoriere di Cowo Crotone CO-LLAB.
Che cosa può nascere quando in un territorio manca ancora un luogo capace di mettere insieme lavoro, relazioni e nuove opportunità? A Crotone la risposta di Melania Tesoriere è stata l’apertura del Cowo Crotone CO-LLAB: uno spazio pensato per offrire un ambiente professionale e flessibile, ma anche per favorire l’incontro tra persone, competenze e idee.
A due anni dall’apertura il Coworking è diventato un luogo frequentato da freelance, professionisti, aziende e persone in smart working, ma anche un punto di incontro per iniziative, formazione e networking.
Un percorso che ha portato con sé risultati, nuove relazioni e collaborazioni, ma anche la sfida di far conoscere e comprendere fino in fondo il significato del Coworking in un territorio dove questo modo di lavorare è ancora relativamente nuovo.
Abbiamo parlato di tutto questo proprio con Melania, ecco cosa ci ha raccontato.
Rete Cowo®: Come nasce il progetto Cowo Crotone Centro e quale esigenza volevi soddisfare quando hai deciso di aprire lo spazio?
Melania Tesoriere: Cowo Crotone Centro, che per noi è CO-LLAB, nasce prima di tutto da un’esigenza che conoscevo molto bene: avere un luogo in cui lavorare bene, senza necessariamente dover sostenere i costi e la rigidità di un ufficio tradizionale, ma soprattutto senza lavorare da soli.
Da professionista e imprenditrice mi sono resa conto che il vero valore di uno spazio di lavoro non sono soltanto una scrivania, una connessione veloce o una sala riunioni. Sono le persone che incontri, le idee che circolano, le opportunità che possono nascere anche semplicemente prendendo un caffè insieme.
A Crotone mancava un luogo pensato realmente in questo modo: flessibile, professionale, ma allo stesso tempo aperto alla contaminazione tra persone e competenze diverse. CO-LLAB è nato quindi con questa idea: creare uno spazio in cui lavorare, certo, ma soprattutto un luogo in cui sentirsi parte di qualcosa.
Rete Cowo®: Quali sono i risultati ottenuti, a due anni dall’apertura? E che cosa invece non è andato come pensavi?
Melania Tesoriere: Il risultato più importante, per me, non si misura soltanto nelle postazioni occupate. In questi due anni sono passati da CO-LLAB freelance, professionisti, aziende, persone in smart working, realtà del territorio e persone che si trovavano a Crotone solo temporaneamente.
Sono nate conoscenze, collaborazioni professionali, nuovi progetti e relazioni che probabilmente, senza questo luogo, non si sarebbero mai incontrate.Abbiamo organizzato incontri, momenti di networking, formazione e iniziative dedicate a chi vuole sviluppare un progetto professionale o imprenditoriale. Ed è proprio questa la direzione nella quale oggi vogliamo crescere ancora di più.
Quello che invece avevo sottovalutato è quanto tempo serva per creare la cultura del Coworking in un territorio nel quale questo modo di lavorare non è ancora una consuetudine. Pensavo che il valore del servizio fosse facilmente comprensibile. In realtà spesso bisogna prima farlo vivere.
È probabilmente questa la sfida più grande che abbiamo ancora davanti: far capire che il Coworking non è semplicemente “affittare una scrivania per qualche ora”.
Rete Cowo®: A Crotone il Coworking è un’opzione conosciuta, oppure ti ritrovi a dover spiegare che cos’è? Viene capito?
Melania Tesoriere: Diciamo che oggi la parola Coworking è molto più conosciuta rispetto a due anni fa, ma non sempre viene compreso fino in fondo il concetto. Molte persone inizialmente lo associano semplicemente a uno spazio condiviso dove poter
lavorare. Quindi sì, mi capita ancora di dover raccontare cosa significa davvero.
La cosa interessante, però, è che quando una persona entra e vive CO-LLAB, improvvisamente non c’è più molto da spiegare. Capisce che può avere il proprio spazio e la propria concentrazione, ma allo stesso tempo incontrare qualcuno con cui confrontarsi, trovare una competenza che gli mancava, ricevere un consiglio o magari far nascere una collaborazione.
Credo che in territori come il nostro il Coworking abbia anche una funzione culturale: introduce un modo diverso di pensare al lavoro, meno isolato e molto più basato sulla rete.
Rete Cowo®: Quanto è importante il rapporto umano, nella tua proposta di Coworking?
Melania Tesoriere: È fondamentale. Direi che senza rapporto umano rimarrebbe soltanto uno spazio con delle scrivanie. Per noi il valore vero è la community.
Non significa necessariamente che tutti debbano collaborare con tutti o diventare amici. Significa creare un ambiente nel quale sia naturale conoscersi, confrontarsi, chiedere un consiglio, raccontare quello che si sta facendo. E significa anche sentirsi accolti.
Ci sono persone che entrano a CO-LLAB per lavorare qualche ora e altre che lo frequentano stabilmente, ma vorrei che tutte avessero la stessa sensazione: qui posso lavorare bene, ma non sono solo.
Rete Cowo®: Il Cowo® Manifesto recita, al punto 9: “Il Coworking è sempre l’inizio di qualcosa”. Lo è anche per te e per le persone che frequentano il tuo spazio?
Melania Tesoriere: Assolutamente sì. Forse è una delle frasi del Manifesto che sento maggiormente nostra. In questi due anni ho visto persone entrare semplicemente cercando una scrivania e ritrovarsi poi a conoscere un professionista, iniziare una collaborazione, partecipare a un progetto o scoprire una nuova opportunità.
Ma lo è stato anche per me. CO-LLAB era nato come Coworking e oggi sta diventando qualcosa di più: un hub territoriale dedicato a chi lavora, fa impresa o vuole trasformare un’idea in un progetto. Vorrei che diventasse sempre più un punto di riferimento in cui competenze, imprese e professionisti possano incontrarsi e generare nuove opportunità anche per il territorio.
Quindi sì: il Coworking è decisamente l’inizio di qualcosa. E ho la sensazione che per noi sia ancora soltanto l’inizio.
Rete Cowo®: Tre parole per dirci in cosa è speciale il tuo spazio… cosa ti viene in mente?
Melania Tesoriere: Connessioni. Energia. Opportunità. Connessioni, perché sono le persone il vero valore di CO-LLAB. Energia, perché lavorare in un ambiente vivo e dinamico cambia completamente anche il modo in cui si affronta la propria giornata. Opportunità, perché non sai mai cosa può nascere da un incontro, da una conversazione o da due competenze che improvvisamente si incrociano.
Rete Cowo®: Infine, una nota personale: ci racconti qualcosa che ti ha colpito, di questi due anni di Coworking?
Melania Tesoriere: Mi hanno colpito soprattutto le cose apparentemente piccole. Vedere due persone che non si conoscevano iniziare a parlare davanti alla macchinetta del caffè e scoprire poco dopo che potevano lavorare insieme. Sentire qualcuno dire “ormai questo è il mio ufficio”. Vedere persone tornare dopo mesi e ritrovarsi subito a casa.
Ma probabilmente la cosa che mi emoziona di più è quando CO-LLAB continua a funzionare anche senza che sia io a creare la connessione. Quando qualcuno presenta spontaneamente un professionista a un altro, condivide un’opportunità, dà un consiglio o coinvolge un’altra persona in un progetto, capisco che sta succedendo esattamente quello che speravo accadesse quando abbiamo aperto.
Perché a quel punto CO-LLAB non è più soltanto un luogo che abbiamo creato noi. È diventato un luogo che viene costruito ogni giorno dalle persone che lo vivono.
Un Coworking che cresce insieme alle persone
Due anni di Cowo Crotone CO-LLAB raccontano un’esperienza fatta soprattutto di incontri, relazioni e nuove possibilità. Perché il valore di uno spazio di lavoro condiviso non sta soltanto in ciò che offre, ma in quello che può far nascere tra le persone che lo frequentano.
E quando una Community inizia a creare connessioni anche spontaneamente, a condividere opportunità e a coinvolgersi nei progetti degli altri, significa che il Coworking ha smesso di essere soltanto uno spazio. Ed è forse proprio da qui che può iniziare la sua parte più interessante.
