La musica aumenta la produttivita sul posto di lavoro

La musica aumenta la produttività sul posto di lavoro.

Ascoltare musica mentre si lavora: una pratica sempre più diffusa

Nell’epoca del lavoro flessibile, dei Coworking e dello smart working, ascoltare musica mentre si lavora è diventata un’abitudine per moltissime persone, come sostiene una ricerca condotta da Sonarworks1.

Ma cosa dice la scienza? E quali sono i reali benefici della musica sul nostro rendimento lavorativo?

Uno studio pubblicato su Applied Ergonomics 2 ha rilevato che i lavoratori che ascoltano musica svolgono i loro compiti più velocemente e con meno errori rispetto a chi lavora in silenzio. Anche un altro studio della University of Miami comparso su monday.com3 ha riscontrato che i partecipanti che ascoltavano musica completavano i compiti più velocemente e avevano idee più originali. La musica stimola diverse aree del cervello, contribuendo a migliorare sia la produttività che la qualità del lavoro svolto, come riscontrato anche nell’approfondimento della sezione Health dell’Harvard University5.

Anche la Scuola di Palo Alto2 lo conferma: la musica aumenta la produttività sul posto di lavoro, favorendo concentrazione, riduzione dello stress e migliore gestione del tempo. Ma non solo: se ascoltata nel modo giusto, può anche stimolare la creatività e rendere più piacevoli le attività ripetitive.

Ascoltare musica sul posto di lavoro quindi non è solo una questione di gusto, può essere una scelta strategica per migliorare la qualità del proprio lavoro.

Posso ascoltare musica sul posto di lavoro? Dipende dal contesto

Se ti stai chiedendo se è possibile ascoltare musica al lavoro, la risposta è: dipende! Bisogna considerare il contesto professionale, le policy aziendali e la natura delle mansioni.

Per ruoli che richiedono molta attenzione al cliente o comunicazione costante, meglio evitare la musica o limitarla alle pause. In attività creative, gestionali o tecniche, invece, la musica può diventare un vero alleato della produttività.

Naturalmente bisogna tenere presente che in ambienti condivisi come i Coworking o gli uffici open space, è sempre consigliabile usare delle cuffie per non disturbare gli altri.

I benefici della musica per lavorare: focus, creatività e benessere

Perché la musica fa bene quando si lavora? Ecco i principali benefici riscontrati.

  • Aumenta la concentrazione: in particolare la musica per concentrarsi nel lavoro agisce come “filtro” contro le distrazioni esterne.
  • Riduce lo stress: brani di musica rilassante per lavorare aiutano ad abbassare i livelli di cortisolo.
  • Migliora l’umore: grazie alla stimolazione della dopamina, si lavora con più motivazione.
  • Favorisce la creatività: soprattutto in ambito grafico, comunicazione o progettazione.
  • Accelera i tempi di svolgimento dei compiti ripetitivi: musica ritmica o elettronica soft può trasformare attività noiose in momenti più piacevoli.

Quando la musica diventa controproducente per il lavoro

Anche se i benefici sono tanti, ascoltare musica mentre si lavora non sempre è utile. In alcuni casi bisogna prestare attenzione agli effetti collaterali.

Ci sono momenti della giornata in cui anche la musica più rilassante può diventare un elemento di disturbo. È il caso delle attività linguistiche complesse, come scrivere un testo tecnico, partecipare a una call o preparare una presentazione.

In questi casi, l’attenzione verbale e logica entra in competizione con gli stimoli musicali, generando quello che in neuroscienze viene chiamato sovraccarico cognitivo. In situazioni di multitasking, in cui si devono seguire più stimoli, anche la musica consuma le nostre preziose e limitate risorse.

Il consiglio è semplice: alterna momenti di silenzio a momenti musicali, oppure scegli playlist con suoni ambientali o battiti binaurali per favorire il rilassamento senza interferenze verbali.

Monitora con attenzione il tuo rendimento in relazione ai generi musicali che ascolti e, se lavori in un ambiente condiviso, tieni gli occhi aperti per assicurarti di non disturbare i coworker vicini a te.

Musica e Coworking: regole d’oro per non disturbare

Nei Coworking moderni come quelli di Rete Cowo®, che sono ambienti collaborativi e dinamici per definizione, ascoltare musica mentre si lavora è del tutto ammesso, purché lo si faccia con buon senso e rispetto per chi ci sta intorno.

In spazi condivisi, la regola è semplice: la tua musica non deve diventare il rumore degli altri.

Ecco alcune buone pratiche da tenere a mente.

  • Usa sempre le cuffie, preferibilmente a padiglione chiuso o con cancellazione del rumore, per evitare fuoriuscite di suono.
  • Regola il volume in modo che sia confortevole per te ma non ti isoli completamente: potresti dover interagire con altri.
  • Evita di cantare, canticchiare o battere il ritmo con le dita: anche piccoli suoni ripetitivi possono risultare fastidiosi.
  • Rispetta le zone di silenzio o quelle dedicate alle call: in alcuni Coworking esistono aree apposite per chi desidera concentrarsi senza distrazioni.

Ascoltare musica sul posto di lavoro in un Coworking è possibile, anzi, spesso consigliato per favorire concentrazione e benessere. Ma, come non manchiamo mai di ricordare con il nostro Coworking Manifesto, la chiave è il rispetto reciproco di tutti i professionisti presenti nello spazio.

Musica per concentrarsi: quali generi sono più efficaci per il lavoro?

Quando si parla di musica da ascoltare per migliorare la concentrazione sul lavoro, alcune tipologie si rivelano più efficaci di altre:

  • musica classica o barocca: questo genere di musica favorisce il ragionamento logico e il problem solving ed è ideale per attività che richiedono precisione e analisi.
  • musica elettronica e ambient: ottima per task ripetitivi, data entry, design. Aiuta a mantenere il flusso senza distrazioni.
  • musica strumentale o colonne sonore: perfetta per leggere, scrivere, ideare. Nessuna interferenza verbale, solo accompagnamento armonico.
  • musica rilassante: può includere suoni della natura, campane tibetane, lo-fi beats. Riduce l’ansia nei momenti di carico mentale intenso. Vuoi un esempio? Ecco una playlist su Spotify di musica rilassante per lavorare e concentrasi.

Come scegliere la playlist perfetta per il lavoro

Ogni persona reagisce in modo diverso alla musica. Ecco alcuni consigli pratici per creare una playlist di musica per lavorare davvero efficace.

  • Evita canzoni troppo note: possono evocare ricordi e distrarti.
  • Scegli brani strumentali: soprattutto per attività che richiedono focus.
  • Stabilisci la durata: playlist da 25-30 minuti aiutano anche a praticare la tecnica del pomodoro.
  • Sperimenta: alterna momenti di silenzio a momenti musicali.
  • Usa le cuffie giuste: meglio se con cancellazione del rumore.

Una buona partenza? Su YouTube Music nella sezione Concentrazione trovi tantissime playlist adatte; lo stesso vale per Spotify, prova magari la playlist Music for a Workday.

Vuoi qualche consiglio più specifico? Ecco tre playlist perfette per lavorare meglio: non ti resta che scoprire quella che funziona meglio per te.

Peaceful Piano – Una selezione di brani calmi ed emozionanti per creare un’atmosfera rilassata e favorire la concentrazione.

Lo-Fi Beats – Ritmi costanti e poco invasivi, perfetti per mantenere il focus durante attività creative, studio o scrittura.

Deep Focus – Una raccolta pensata appositamente per chi ha bisogno di immergersi in attività che richiedono attenzione prolungata.

La musica aumenta la produttività sul posto di lavoro

In sintesi: ascoltare musica mentre si lavora fa bene, se lo fai nel modo giusto

La musica aumenta la produttività sul posto di lavoro quando è usata con consapevolezza.

Che tu stia affrontando un’attività creativa, un’attività tecnica o un progetto da portare a termine in poco tempo, esiste sempre una musica per concentrarsi sul lavoro adatta alle tue esigenze.

Basta un paio di cuffie, la giusta playlist e il rispetto per chi ti sta accanto: e la tua giornata lavorativa prenderà tutta un’altra piega.

Approfondimenti, ricerche e studi citati:
1. Sonarworks: What do people listen to at work
2. INC: The Best Music for Staying Productive at Work
3. What music makes you productive at work?
4. Scuola di Palo Alto: La musica aumenta la produttività
5. Harvard University: Why is music good for the brain?

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